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D
DolorabilitĂ
Una percezione di fastidio o dolore causata da una pressione che normalmente non sarebbe sufficiente a evocare tali sensazioni.
Dolore facciale
Dolore localizzato al di sotto della linea orbitomeatale, al di sopra del collo e anteriormente ai padiglioni auricolari.
Dolore riferito
Dolore percepito in un’area diversa da quella da cui si diparte lo stimolo nocicettivo.
Durata di un attacco
Il tempo intercorso fra l’esordio e il termine di un attacco di cefalea (o dolore) (vedi) che soddisfa i criteri per uno specifico tipo o sottotipo di cefalea. Dopo un attacco di emicrania o di cefalea a grappolo può persistere una cefalea non pulsante, di lieve intensità , senza sintomi di accompagnamento, ma quest’ultima non viene considerata come parte dell’attacco e non deve essere conteggiata nella durata dello stesso. Se il paziente si addormenta durante un attacco e si sveglia senza più cefalea, la durata va calcolata fino all’ora del risveglio. Se un attacco emicranico risponde efficacemente al trattamento farmacologico, ma i sintomi si ripresentano entro 48 ore, questi possono rappresentare una ripresa dello stesso attacco o un nuovo attacco. La distinzione viene effettuata sulla base del giudizio clinico (vedi Frequenza degli attacchi).

